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Ciao #HONORFAMILY, come avevo già detto in un precedente post, quando ho del tempo libero vado all'autodromo Enzo Ferrari di Imola, perché oltre a vedere macchine o moto che corrono per la pista, che già di per sé per le mie passioni basta venirci ogni volta che ho voglia, ma al suo interno della pista ci stà un parco, chiamato Il Parco delle Acque Minerali

Il parco, creato nella seconda metà dell’Ottocento intorno ad alcune sorgenti di acque ferruginose e sulfuree, dopo una serie di ampliamenti, si sviluppa oggi su una superficie di 11 ettari circa tra la sponda destra del Santerno e le prime pendici collinari. Il parco, dai primi anni ’50 del secolo scorso completamente racchiuso all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, si sviluppa intorno al modesto rilievo di Monte Castellaccio, rivestito da un folto bosco di roverelle e carpini e lambito alla base dal rio Giandolino. Tutt’intorno si sviluppano le aree pianeggianti di più recente sistemazione, che a nord ospitano gli impianti sportivi e a ovest e sud ampi prati alberati attraversati da larghi viali nei quali prevalgono le specie esotiche, spesso sempreverdi.
Andando tra i lunghi viali del parco ci si trova in un monumento famoso per l'autodromo che è in memoria del campione Ayrton Senna, collocato nei pressi della Curva del Tamburello, è diventato luogo di “pellegrinaggio” per i suoi tifosi, ma anche per i semplici appassionati di Formula 1 in generale.


Ancora oggi considerato da molti il piu forte pilota di Formula 1 di tutti i tempi, mori sul circuito di Imola il 1° maggio 1994 in seguito di un tragico incidente di gara.
Da quel momento il campione brasiliano è diventato un mito, una leggenda del motorsport, tant'è che il suo ricordo come pilota e come uomo è ancora vivissimo tra il pubblico e il monumento a lui dedicato è testimonianza di questo grande, doloroso e nostalgico affetto.
La statua di bronzo, realizzata da Stefano Pierotti e inaugurata il 26 aprile 1997, ritrae Senna in un raccoglimento pensoso, rivolto verso la pista, verso il luogo dove avvenne il suo incidente mortale.
Tutto questo per spiegarvi perchè adoro venire qui all'autodromo di Imola, lo trovo un posto ricco di storia e natura e benessere tutto questo incastonata al motorsport lo rendono un posto unico.
Ciao #honorfamily...
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Ciao #HONORFAMILY, come avevo già detto in un precedente post, quando ho del tempo libero vado all'autodromo Enzo Ferrari di Imola, perché oltre a vedere macchine o moto che corrono per la pista, che già di per sé per le mie passioni basta venirci ogni volta che ho voglia, ma al suo interno della pista ci stà un parco, chiamato Il Parco delle Acque Minerali
Il parco, creato nella seconda metà dell’Ottocento intorno ad alcune sorgenti di acque ferruginose e sulfuree, dopo una serie di ampliamenti, si sviluppa oggi su una superficie di 11 ettari circa tra la sponda destra del Santerno e le prime pendici collinari. Il parco, dai primi anni ’50 del secolo scorso completamente racchiuso all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, si sviluppa intorno al modesto rilievo di Monte Castellaccio, rivestito da un folto bosco di roverelle e carpini e lambito alla base dal rio Giandolino. Tutt’intorno si sviluppano le aree pianeggianti di più recente sistemazione, che a nord ospitano gli impianti sportivi e a ovest e sud ampi prati alberati attraversati da larghi viali nei quali prevalgono le specie esotiche, spesso sempreverdi.
Andando tra i lunghi viali del parco ci si trova in un monumento famoso per l'autodromo che è in memoria del campione Ayrton Senna, collocato nei pressi della Curva del Tamburello, è diventato luogo di “pellegrinaggio” per i suoi tifosi, ma anche per i semplici appassionati di Formula 1 in generale.
Ancora oggi considerato da molti il piu forte pilota di Formula 1 di tutti i tempi, mori sul circuito di Imola il 1° maggio 1994 in seguito di un tragico incidente di gara.
Da quel momento il campione brasiliano è diventato un mito, una leggenda del motorsport, tant'è che il suo ricordo come pilota e come uomo è ancora vivissimo tra il pubblico e il monumento a lui dedicato è testimonianza di questo grande, doloroso e nostalgico affetto.
La statua di bronzo, realizzata da Stefano Pierotti e inaugurata il 26 aprile 1997, ritrae Senna in un raccoglimento pensoso, rivolto verso la pista, verso il luogo dove avvenne il suo incidente mortale.
Tutto questo per spiegarvi perchè adoro venire qui all'autodromo di Imola, lo trovo un posto ricco di storia e natura e benessere tutto questo incastonata al motorsport lo rendono un posto unico.
Ciao #honorfamily...